Massimo Mariani, architetto e designer, nasce nel 1951 a Pistoia. Si laurea nel 1977 alla facoltà di Architettura di Firenze, dove insegna (dal 1980 al 1992) coadiuvando l’attività didattica di Remo Buti. Nel 1980 fonda assieme ad Alberto Casciani lo studio Stilema che si occupa della produzione di oggetti sperimentali e arre- di. Nel 1986 con un gruppo di architetti è co-fondatore del movimento Bolidista. Dal 1980 lo studio Mariani si trova a Montecatini Terme e si occupa di architettura e Interior Design. Negli anni Mariani realizzato progetti diversi: dalle case private – tra le quali quella di Monsummano Terme (1989-90), Casa Benigni a Buggiano (1995-98), la Casa del Collezionista a Firenze (2009-10) e la Casa di Stefano ad Empoli (2009) – a edifici specialistici come il Museo Benozzo Gozzoli a Castelfiorentino (2009), la Scuola Elementare e la Biblioteca Comunale di Ponte Buggianese (2010). Dagli anni ‘90 firma inoltre il design di numerose banche e aziende in Toscana (BCC di Fornacette, BCC di Cambiano e Cabel). Recentemente ha completato il progetto di ampliamento del Cimitero di Ponte Buggianese, il nuovo quartier generale della Banca di Pisa e Fornacette a Fornacette, e l’ampliamento del ‘Fortino’ a Donoratico (sede della BCC di Castagneto Carducci), mentre sono ancora in costruzione il nuovo quartier generale della BCC di Cambiano a Castelfiorentino ed alcuni altri edi- fici per uffici in Toscana. Alcuni progetti hanno ottenuto importanti riconoscimenti come: – “Inventare la copertina di Modo”, 1979; – “La casa più bella del mondo”, 1988; – “Premio Dedalo alla committenza”, 1999; – US Award 2009; – “Premio Architettura Territorio Fior- entino/’14”. Ha partecipato alla Biennale di Architettura di Venezia nel 1985 e nel 2012. Per il design ha collaborato con Alessi-Tendentse, Stilema, Meccani, Arredaesse, Limonta, Unitalia. Nel 2005 Verbavolant editore ha pubblicato la monografia “Massimo Mariani Progetti 1980-2005”. Nel 2015 Altralinea ha pubblicato un libro sulla Nuova Banca di Pisa dal titolo “Holistic Bank Design”, seguito dal volume “Massimo Mariani works 2005-2015” (a cura di Maurizio Corrado). Il lavoro di Massimo Mariani si muove su una linea ibrida, fatta di contaminazione e intrecci disciplinari, finalizzati a superare il limite della specializzazione. La filosofia di progetto dello studio può sintetizzarsi così:
“IRONIA, COLORE, CUORE,…AMORE”.